Sostituzione delle celle della batteria del portatile

Ritratto di kamaleonte

Mi ritrovo un vecchio portatile ancora funzionante ma munito di una batteria scarica da 10 anni. Siccome ho anche una batteria funzionante di un altro portatile morto, decido di sfruttarla a mio vantaggio. La batteria buona non è direttamente collegabile al portatile funzionante. Allora la apro per vederne l'interno e scopro che le due batterie hanno lo stesso tipo di celle. Da qui parte l'idea di sostituire le singole celle in modo da ottenere una batteria funzionante per il vecchio portatile.

 

OCCORRENTE ―――――――――――――――――――――
  • cacciavite a taglio
  • taglierino
  • tronchesina o pinza
  • saldatore e stagno
  • carta vetrata
  • nastro isolante
  • filo

Questa è la batteria vecchia di 10 anni:

Non ci sono viti ed è chiusa ad incastro.
Dopo averla aperta tramite il cacciavite a taglio mi si presenta cosi:

Tolto il pezzo superiore, elimino anche la parte sottostante.
Le celle sono attaccate al rivestimento nero traminte nastro biadesivo.
Non hanno altri incastri.

 


Info utile
Sulla confezione della batteria ( immagine 1 ) c'è scritto che fornisce 14,8 volt e 3200mA.
Per esperienza sò che queste celle hanno una tensione di 3.7 volt, infatti 3.7 x 4 = 14,8 V.
I modelli visti forniscono una corrente compresa tra 1500mA e 2000mA ( nel mio caso 1600mA).
Ovviamente maggiore è la corrente e più costano ma la carica dura qualche minuto in più.
Le celle in questa batteria sono collegate a coppia.

Nella foto sottostante ho tolto una coppia di celle.
Sono collegate in parallelo ( positivo con positivo e negativo con negativo ) così facendo aumenta la corrente.
Quindi la tensione è sempre 3.7 volt ma la corrente non è 1600mA ma 3200mA.

Nella foto due celle divise, se le collegassi una sopra l'altra ( serie ) otterrei 7,4V ( 3,7 + 3,7 ) ma 1600mA


Ora che sò come sono collegate e il perchè forniscono quei valori di tensione e di corrente, le osservo con un altro occhio.

Con la carta vetrata gratto ogni polo di ciascuna cella, così facendo lo stagno attacca subito al polo.
Consiglio:

  1. non stare tanto tempo con il saldatore a contatto con la cella
  2. non creare accidentali corto circuiti ( unione dei poli + e - ) la temperatura elevata e il corto circuito le danneggia.

Fatto questo, saldo le nuove celle a coppia facendo attenzione a ricollegarle come le vecchie.
( Il natro adesivo è stato messo per evitare accidentali corti durante l'internvento)

Risultato finale

Le vecchie celle ( colore verde ) avevano un amperaggio di 1600mA, le nuove ( colore rosso ) hanno un aperaggio di 2000mA, quindi teoricamente la batteria risultante dovrebbe durare qualche minuto in più.
Al termine del lavoro, ho gettato le vecchie celle nell'apposito cassonetto.
Vi esorto a fare altrettanto.

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