[HackLabCZ] contatti associazione Milk

Nuccio n.cantelmi a alice.it
Ven 8 Feb 2008 15:18:46 CET


Riporto la mail di risposta ricevuta dall'associazione Milk
(http://www.free-milk.org/index.php) ad una mia richiesta di chiarimenti
sul wipark. Ho trovato il loro progetto interessante ed anche da parte
loro c'è disponibilità alla collaborazione. Navigate il loro sito e
fatemi sapere.

Ciao Nuccio, grazie per averci contattato. L'unica installazione wi-park
in italia è nel comune di Portogruaro (VE). Il lavoro ci è stato
commissionato direttamente dal comune, noi ci siamo occupati
dell'infrastruttura, il comune della parte burocratica. Da quello che
sappiamo il comune ha solo presentato le dichiarazioni di conformità
sull'antiterrorismo e presentato la domanda per offrire connettività al
pubblico (stessa domanda che farebbe un gestore di hot-spot) sicuramente
il comune non è un wisp :) come non lo è un gestore di hot-spot o
internet cafè.

Per iniziare una collaborazione a distanza non c'è nessunissimo
problema... se avete qualche proposta ne possiamo parlare!
Magari possiamo fare una conference call una sera... noi di solito ci
troviamo il martedì sera.

Ciao,
Stefano


On Feb 6, 2008 12:23 PM, n. cantelmi @ alice. it <n.cantelmi a alice.it>
wrote:
        
        Salve Milk,
        sono capitato per caso sul Vostro sito nel corso di una ricerca
        su installazioni wi-park in Italia.
        Mi presento. Sono il presidente dell'associazione  Hacklab
        Catanzaro (hacklabcz.com), che si propone la diffusione del
        sapere informatico e della cultura libera attraverso la
        promozione della filosofia Floss. Ho visto che siete anche voi
        sintonizzati sulla stessa politica.
        Vengo al dunque.
        E' nostra intenzione muoverci per diffondere la connettività e
        superare il digital divide.
        In questa chiave, per far comprendere alla cittadinanza
        l'importanza dell'accesso all'informazione, abbiamo pensato di
        "regalare" al comune di Catanzaro la connessione wireless in
        punti determinati della città quali il corso principale ed il
        lungomare. Questo per cominciare. Ci muoveremo, poi verso i
        comuni in cui la banda larga non "vuole" arrivare.
        I miei dubbi riguardano la questione burocratica. E' necessario
        che il comune acquisisca le autorizzazioni per divenire Wisp?
        Ovviamente, l'amministrazione non può divenire isp, ma dovrà
        rivolgersi ad un'azienda.
        Eppure, contattando altri comuni in Italia, pare che nessuno si
        sia posto questo problema, intervenendo solo per
        l'antiterrorismo.
        In base alla Vosta esperienza, quale è il corretto approccio al
        problema?
        Chiedo scusa se mi sono dilungato, ma sarei felice se potessimo
        iniziare una collaborazione a distanza su un tema così
        importante.
        Attendo una Vostra risposta e Vi ringrazio anticipatamente.
        Nuccio Cantelmi
        Hacklab Catanzaro
        
-- 
Nuccio Cantelmi - Hacklab Catanzaro
Libertà digitale e diffusione del sapere informatico
www.hacklabcz.com



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