[HackLabCZ] risposta ad emanuele [linuxweek]

Stefan Umit Uygur benjaminc79 a gmail.com
Dom 2 Nov 2008 17:53:31 CET


2008/11/1 Emanuele Perricelli <emanuele.perricelli a gmail.com>

> Il giorno 1 novembre 2008 11.38, attinia <attinia88 a gmail.com> ha scritto:
>
>> Caro emanuele,
>> so bene che non sarÓ facile organizzare una settimana di conferenze e
>> manifestazioni ma non Ŕ neanche impossibile...
>> perchŔ non presentare anche noi delle relazioni o delle slides da
>> diffondere al pubblico? perchŔ non coinvolgere i docenti in prima persona a
>> parlare durante le manifestazioni e divulgare il loro sapere in materia,
>> perchŔ non spingere gli studenti delle scuole superiori (realmente motivati
>> e preparati sulle argomentazioni che tratteremo) a dirci la loro, a farci
>> comprendere cosa li spinge o meno a non abbracciare linux come sistema
>> operativo? questo Ŕ quello che ci serve, comprendere cosa blocca la gente a
>> non rinunciare a windows (etc) e non aprire la mente alla nuova conoscenza,
>> a quello che indentificherÓ il nostro futuro...
>>
>
> Si, certo, infatti giÓ nella mia prima risposta a questa tua iniziativa mi
> sono trovato pienamente d'accordo con la tua proposta, dicendo solo che
> bisogna *pensarla* bene se vogliamo raggiungere qualche risultato da chi
> sarÓ il nostro interlocutore.
>

E' chi sara' questo nuovo personaggio armato fino ai denti ed affamato alla
lotta? Non sara' mica e' stata solo un linuxday a renderla agguerrita?
A parte gli scherzi, fa sempre piacere trovare delle persone ancora
interessate alla nostra comunita'. Come gia' concordato dal nostro buon
Emanuele, non posso non appoggiare un iniziativa simile che proponete.
Sempre se mi permettete, vorrei fare alcune precisazioni e/o un mio parere
(a tutti e' due):
le iniziative di cui state parlando possono essere organizzati senza essere
pensati mio caro Dott.Perricelli. Se ci mettessimo a pensare ogni cosa che
ci viene in mente, per organizzarla non bastarebbero anni. Dato che si
tratta di piccoli eventi a quanto ho capito, possono essere benissimo
improvvisati. Dico improvvisati perche', la comunita' non ha bisogno del
tempo preparativo per difondere/promuovere cose che gia' conosce, il
software libero. La spontaneita' nel voler organizzare qualcosa e' molto
piu' efficiente di un evento ben pensato e ben organizzato. Condivido
pienamente le esperienze di cui parla Luana Ambrosio tranne il fatto di
organizzare il linuxweek. Non vorrei essere un po' permaloso ma, ci tengo
dire che Hacklab non e' promotore del linux ma del software libero. C'Ŕ
molta differenza tra quest'ultime due. Solo sulla differenza potremmo fare
un paio di seminari e discuterne.

>
> Per fortuna qui in Calabria da qualche anno qualcosa si sta muovendo.
> Grazie soprattutto all'HLCS che organizzando questo tipo di eventi si Ŕ
> fatta apprezzare ormai a livello nazionale (per non andare oltre).
>

HLCS non ha fatto ancora nulla, questo per esprimere la potenza della
comunita', del software libero, della libera cultura e la condivsione dei
saperi e dell'etica hacker. La fortuna non ha niente a che fare con questa
causa.
Tutto per dirvi che non si tratta di una religione il fatto della comunita'
ma, si tratta di un nuovo modello efficiente/efficace nel tessuto
socio-economico da presentare nella societa' attuale che sta subendo
continui mutamenti, la perdita' dei diritti fondamentali, della cultura,
dell'etica e soprattutto della liberta'. Un nuovo modello che sfida le
tecniche piu' all'avanguardia del mercato globale, per essere una delle
soluzioni brillanti.
Quando si e' determinati, nulla e' impossibile per l'uomo. E' sufficiente
che l'uomo prenda la sua decisione in piena autunomia senza essere
influenzato da cio' che lo circonda. Ed Ŕ proprio questo e' il problema che
si presenta con i sistemi proprietari come la microsoft. La gente oggi non
ha voglia di conoscere i propri diritti (alcuni non conoscono e alcuni non
vogliono conoscere per pura pigirizia/convenienza/altro), e credo sia
proprio qui il ruolo fondamentale della comunita' e delle realta' come la
nostra, come l'Hacklab.

So che mi drete di essere OT e di essere andato oltre alle tematiche in
oggetto, vi posso assicurare che non e' cosý, la discussione non si e'
spostata di un cm.

>
> Ora tocca a noi... seguendo proprio i passi dei nostri predecessori, anche
> con il loro sostegno potremo raggiungere obiettivi veramente imporatanti
> nella diffusione del SoftwareLibero. Mettiamoci all'opera quindi... il
> futuro Ŕ ancora da scrivere (?!? ma che frase mi Ŕ uscita?! forse mi sto
> facendo prendere troppo da questa cosa :P)
>

Bhe!
dire il futuro e' ancora da scrivere senza aver scritto il presente sara' un
po' eccessivo. In ogni caso, non so perche' ma, mi e' piaciuto il tuo
intervento ragazzuolo. Sara' che ti ho sottovalutato. Pero', intervenire non
basta, bisogna farlo prima di dire.....lo so lo so....sempre le solite cose
che dico ripetendo ogni volta......ma e' sempre utile.......

Senza attendere per vedere cosa combinano i nuovi guerrieri della legione
Catanzaro (una battaglione dell'Hacklab), vediamo di combinare insieme in
cvollaborazione tutto quello che ci passa per la testa senza aspettare
troppo.....

i miei complimenti va a tutti voi dell'Hacklab Catanzaro (veterani e new
entry).....

Happy Hacking
-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML Ŕ stato rimosso...
URL: http://lists.hacklabcz.com/private/hacklabcz/attachments/20081102/a05a7cec/attachment.htm


More information about the HackLabCZ mailing list